NordTennis MA-BO ITF 25.000 $ | Giorno 6

La semifinale non giocata
Il colpo di scena di giornata è arrivato attorno alle 14, quando Romina Oprandi, prima testa di serie del 25.000 $ ITF – 8° Trofeo Ma-Bo, si è presentata al Nord Tennis Sport Club di Torino e invece di iniziare la fase di riscaldamento pre-match (che doveva opporla alla bulgara Evtimova) ha candidamente affermato di non essere in grado di giocare a causa di un attacco influenzale che l’aveva colpita nella notte. Malessere generale e assortito, nei confronti del quale il medico del torneo non ha potuto che prendere atto, certificarlo ed archiviare l’accaduto. Delusione al circolo, degli organizzatori e degli appassionati in primis, che avrebbero voluto vedere all’opera l’estrosa italo-svizzera, fino a questo punto il vero personaggio della rassegna.

Dia Evtimova dunque in finale senza faticare, e in attesa di conoscere il nome della rivale per il titolo, ovvero la vincente della semifinale della parte bassa tra la francese Alizè Lim, classe 1990, parigina e fidanzata di Jeremy Chardy, e l’americana Bernarda Pera, ventenne nata in Croazia dai colpi mancini e molto potenti, in specie per quanto concerne il diritto.
Evtimova, bulgara di Sofia classe 1987 e numero 398 della classifica Wta d’ingresso in tabellone, che può vantare un best ranking di 145 giocatrice al mondo il 31 ottobre del 2011. Anno nel quale Dia fece registrare la vittoria più importante di carriera nel 50.000 $ e ospitalità di Zagabria: “Un torneo importante, quello torinese – ha dichiarato in un momento di relax – che dà a noi giocatrici un servizio paragonabile a quello di una tappa del circuito Wta”.

Il doppio
Intanto il torneo del Nord Tennis ha parlato oggi un po’ italiano, con la vittoria del titolo di doppio da parte della pescarese Alice Matteucci che in tandem con la mancina svizzera Xenia Knoll, ha piegato il tandem Celik/Marcinkevica con il punteggio di 6-2 7-5: “Sono felice per l’affermazione in doppio a fianco di Xenia, con cui facciamo coppia tennistica fissa da un po’ di tornei. In singolare ho giocato bene ma trovato al secondo turno una Lim in gran forma”.

La semifinale giocata
Equilibrio annunciato, per caratteristiche tecniche delle due, equilibrio confermato. Piccola fuga dell’americana Pera in avvio (2-0) subito ripresa dalla transalpina (2-2). Poi passo passo fino al 5-5 e break decisivo della Lim per salire 6-5 e servizio. Occasione che non ha fallito facendo propria la frazione al 12° gioco. Pera un po’ in difficoltà sui cambi di ritmo della francese e a volte fuori misura quando ha cercato di colpire la palla con troppa potenza.
Secondo set di marca americana, dopo un altro avvio sul filo del massimo equilibrio (2-2). Sul 3-2 Bernarda Pera ha operato il break (4-2) e proseguito la serie nel game successivo (5-2). Reazione della bella transalpina (3-5) e nono gioco dai molti cambi di scena. Palla del 4-5 Lim e più set point Pera che ha chiuso i giochi al quarto, per il 6-3 del pareggio.
Nel terzo set ancora Pera sugli scudi, fino al 5-1 e senza particolari affanni, sull’onda dell’entusiasmo per l’affermazione nel secondo set. Brava Alizè Lim a reagire e risalire sul 3-5 con il servizio a disposizione. Qui ha fronteggiato e annullato con coraggio due match point continuando la rincorsa sigillata due game dopo sul 5-5. Sorpasso della Lim all’11° gioco, per il 6-5. La logica conclusione, dopo 2 ore e 40 minuti di gioco, è stata il tie-break. Lim avanti 4-1, ripresa dall’americana sul 5-5, poi al match point sul 6-5. Realizzato con il 7-5 e il passaggio in finale. Ora dovrà recuperare le forze per affrontare una giocatrice fresca che oggi si è solo allenata.

Domani atto decisivo per l’assegnazione del titolo, a partire dalle 11 (ingresso gratuito).

Roberto Bertellino - Ufficio Stampa Torneo

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