LISA SABINO E UN PO’ DI TENNIS CHE NON C’E’ PIU’

"Sono contenta di aver onorato la wild card che gli organizzatori del torneo torinese mi hanno concesso per accedere alle qualificazioni. Non mi ero iscritta e sono entrata lo stesso nella contesa, superando le prime partite ed il turno inziale di main draw. Qui mi trovo benissimo, posso dire di sentirmi a casa". Così commenta il suo percorso al Nord Tennis Sport Club nel 25.000 $ ITF - Trofeo Ma-Bo la svizzera di Lugano Lisa Sabino, 30enne il prossimo 26 luglio. Doppio passaporto per lei, ma nazionalità elvetica dal punto di vista tennistico, anche se si allena (all'Eschilo 2) e vive a Roma e quest'anno ha difeso in serie B i colori di un circolo di Reggio Calabria: "E siamo salite in A2 - afferma con fierezza la giocatrice - al termine di una bella stagione". Ora collocata attorno alla 400esima piazza mondiale, Lisa sta lavorando per dare maggior continuità al suo tennis, eclettico e non facile da gestire proprio perchè denso di varianti: "Quando cerchi più soluzioni - conferma - occorre rimanere lucidi e concentrati e non sempre questo risulta facile. Qui a Torino sto giocando bene e anche in qualificazione ho vinto un bel match contro una giocatrice, la Schiemdlova, per 7-5 al terzo set. Una rivale a mio parere destinata a salire e sorella di una tennista già nella top 100 della graduatoria Wta, pertanto già dotata di un'evidente impostazione professionistica.

In primo turno ho superato la prima testa di serie ed è stata anche questa una bella soddisfazione. Certo mi è parsa più votata al tennis sul veloce, in ragione delle difficoltà incontrate sulle mie traiettorie e sui miei cambi di ritmo, ma era sempre la uno". Dove speri di arrivare in stagione?: "Ormai non sono più una giovincella ed il tennis moderno è sempre più fisico. Io non posso metterla su questo piano e devo usare le armi di cui dispongo, gestendo bene tecnicamente e tatticamente gli incontri. Non mi pongo obiettivi ma cerco di ottenere il meglio giornata dopo giornata".

Al Nord Tennis Sport Club Lisa Sabino, a testimonianza di quanto detto in apertura, si trova a proprio agio e in queste giornate ha fatto anche palleggiare i ragazzini del circolo, dimostrando grande propensione alla promozione del suo sport: "E' un piacere dare qualcosa agli altri e farlo con il sorriso sul volto". Lo stesso con il quale accoglie i complimenti circa il suo modo di interpretare il tennis, atipico nel mondo delle bombardiere di oggi ma, quando tutti i meccanismi funzionano, entusiasmante, per lei e per il pubblico. Con un po' più di aggressività nei momenti chiave dei confronti potrebbe fare ancor di più la differenza.

Sabino 7

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